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Pulsart Restart_THE WITCH HUNT_2013 _News

Sono lieta di invitarVi ad una mostra collettiva alla quale partecipo

all’interno di PULSART RESTART FESTIVAL

Pulsart Restart_THE WITCH HUNT_2013

a cura di Anna Zerbaro Pezzin

opening: Venerdì 5 Luglio dalle ore 19 alle ore 24

dal 6 al 21 Luglio 2013

PALAZZO FOGAZZARO Via Fratelli Pasini, 44_Schio

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Art Exhibition / The Witch Hunt

The Witch Hunt si presenta come una prospettiva d’indagine interdisciplinare, che spazia dalla filosofia della storia, all’antropologia, alla sociologia. Il tema culturale dedicato all’universo femminile è affrontato da noi attraverso l’affascinante immagine della strega che ne interpreta lo stereotipo non solo come figura del passato ma anche come archetipo contemporaneo. Riprendendo il celebre aforisma di W. Benjamin, secondo il quale

“non esiste documento di cultura che non sia nello stesso tempo documento di barbarie”

vorremmo ricostruire e commentare, attraverso le opere degli artisti, gli aspetti oscuri delle diverse epoche e presentare ai fruitori una riflessione sulla storia culturale, sottolineando come la barbarie propria sia rappresentata dalla caccia alle streghe. L’obiettivo è quello di recuperare la voce delle vittime della storia – gli individui stigmatizzati dalla società – e interpretare, attraverso il punto di vista degli artisti, l’immaginario di differenti epoche e società.

Il campo di indagine spazierà dunque dal passato al presente. Il tema del rifiuto dell’alterità dentro di sé, riprendendo il pensiero del filosofo J. Derrida, costituisce il filo conduttore della mostra. La paura per le streghe, infatti, non è altro che la trasposizione dell’angoscia che si prova di fronte ai nostri istinti più bassi e nascosti. Tale timore diviene vera e propria ossessione e viene costantemente trasferito contro altri soggetti, attraverso un meccanismo di transfert negativo. Le società, infatti, hanno bisogno di costruirsi delle alterità radicali, di denunciarle e sterminarle, al fine di purificarsi e di negare il proprio “diavolo in corpo“. Tale affermazione vale per l’età antica come anche per la storia contemporanea.

Nel ripercorrere con gli artisti le tappe che portano una società alla costruzione del suo capro espiatorio, il tema portante presenterà soggetti marginali, perseguitati nel corso della storia dimostrando come l’accusa rivolta verso individui anticonformisti, ad esempio per scelte religiose, comportamenti devianti, o ancora per un’eccessiva libertà sessuale (streghe), rappresenti un processo di rimozione e proiezione dei propri desideri più oscuri.Saranno ripercorsi anche numerosi riferimenti a questioni contemporanee: il tema della paura dello straniero, dell’altro, del diverso, di chi appartiene ad un mondo lontano per origini etniche o per scelte religiose.Il tema vuole dimostrare come le immagini mentali che hanno prodotto allora quelle antiche persecuzioni, ancora oggi continuano ad ossessionare l’immaginario collettivo e sono alla base di molte delle fobie odierne; non a caso il termine “caccia alle streghe” è divenuto un topos per spiegare ogni tipo di persecuzione nei confronti di chi assume un comportamento deviante rispetto a norme condivise o imposte dal potere istituzionalizzato.

Per info
www.pulsart.it