ATTESA _News
Sono felice di segnalarvi il progetto ATTESA che fa parte dell’ARCHIVIO APERTO di ATRII, progetto collettivo che indaga, attraverso l’arte contemporanea, il concetto di atrio o androne da un punto di vista processuale e teorico.
ATTESA
Il progetto che intendo sviluppare per ATRII, trae origine da alcune riflessioni riguardo al tema dell’Attesa/Contemplazione e dal lavoro di incisioni su vetro che sto sviluppando da alcuni anni. Prevedo il coinvolgimento dei condomini in un’azione da svolgere ognuno nel proprio appartamento, che verrà poi elaborata in un allestimento finale nell’androne del palazzo scelto.
PROGETTO
Il progetto propone la collaborazione dei condomini del palazzo (in Via degli imbriani n° 20, Milano). Vorrei chiedere agli abitanti di ricalcare su acetato trasparente ciò che osservano con maggior frequenza fuori da una finestra del loro appartamento. Ognuno dovrà scegliere la “vista” nella quale si rifugia più spesso, nei momenti di attesa o di riflessione e fare un disegno di grandezza variabile con pennarello indelebile di un colore solo.
I disegni verranno poi messi insieme in modo da creare un disegno collettivo, sul quale io disegnerò a mia volta, lasciandomi guidare dalle suggestioni generate dai disegni degli abitanti del palazzo. L’insieme e sovrapposizione dei disegni determinerà una geografia fantastica dello spazio abitato dalle persone. Il disegno sarà poi inciso su una lastra di vetro molto grande di dimensione (210 x 297 cm / 315 x 445 cm) con spessore di 2 cm circa e andrà collocato nell’androne del palazzo. Appoggiato al muro lateralmente, il vetro inclinato formerà le ombre del disegno sul muro in base alla luce del sole o alla luce artificiale dell’ingresso.
- Disegno ricalcato di Ambra Usellini. 21 x 29 cm
- Disegno ricalcato di Rita Casdia. 21×29 cm
- Disegno ricalcato di Arabella Pio. 21 x 29 cm
- Disegno ricalcato di No Curves. 21 x 29 cm
- Disegno ricalcato di Fabio Bozzetto. 21 x 29 cm
- Disegno ricalcato di Serena Porrati. 21 x 29 cm
- Disegno ricalcato di Umberto Nicoletti. 21 x 29 cm
MATERIALI PER AZIONE DEI CONDOMINI
Verranno forniti a chi vuole partecipare all’azione, alcuni fogli di acetato trasparente con pennarelli indelebili, in modo da poter disegnare ricalcando dalle finestre ciò che vedono.
L’azione potrà essere organizzata in uno o più giorni precisi, in modo che io possa aiutarli e coordinare le operazioni. Entrare nelle loro case e vedere cosa preferiscono (come scelta nella visione) è per me molto interessante e potrebbe diventare una sorta di workshop individuale per le famiglie, su quello che sarà il progetto e sul senso di ricalcare ciò che vediamo. Una riflessione su come la realtà che vedono ogni giorno, possa trasformarsi attraverso il loro disegno e l’interazione poi con gli altri disegni e il mio, in un gioco collettivo, come nell’immagine che segue.
INCISIONE
Il disegno finale, risultato fra l’unione dei disegni dei condomini e la mia successiva interpretazione, verrà inciso su una grande lastra di vetro.
Quello che mi interessa è creare uno spazio collettivo che le persone (abitanti del condominio e non) possano fruire ogni volta che entrano nel palazzo. Come una compressione dei vari piani fisici (nella trasposizione della realtà che vedono fuori dalle loro finestre) ed emotivi, (ogni persona avrà scelto ciò che più utilizza come visione nei momenti intimi della giornata) degli abitanti. La trasparenza del vetro lascerà che loro guardino attraverso e vedano la proiezione di ombre del disegno sul muro.
L’incisione verrà realizzata con l’utilizzo di un trapano con punta diamantata di spessore 4 millimetri. Prevedo la collaborazione con un laboratorio/vetreria in quanto l’incisione su così grande dimensione necessita di un piano di lavoro e strumenti appositi.
- Progetto ATTESA, incisione su vetro, disegno collettivo. 21 x 29 cm
- Progetto ATTESA, incisione su vetro, disegno collettivo. 21 x 29 cm
ALLESTIMENTO FINALE NELL’ANDRONE DEL PALAZZO
Le lastra incisa verrà disposta nell’androne del palazzo. Appoggiata con un supporto a terra, in modo che non si sposti e sia messa in sicurezza, verrà collocata su un lato dell’androne in modo da permettere tranquillamente l’accesso alle persone. Posta in modo obliquo, creerà delle ombre sul muro in base alla luce che entra naturalmente nell’atrio. Durante l’orario serale un faro led potrebbe illuminare l’ingresso in modo da rendere visibili le ombre anche di notte.
Con questo intervento vorrei portare quello che viene osservato all’esterno del palazzo al suo interno, ciò che viene guardato da ogni appartamento nei vari piani verrà compresso in un unica geografia fantastica del reale percepito. Una sovrapposizione degli strati di vita nel palazzo verrà fermata nel vetro, insieme alle sue ombre. La realtà e il movimento che è all’esterno saranno fissati nel vetro.
Mi interessa il contrasto fra l’esterno del palazzo con i vari passaggi di persone nell’atrio e la fissità del disegno su vetro insieme alla sua ombra. Una collettività che immortalata nel vetro, resta presente e unisce in una linea intima ed immaginaria tutti gli abitanti del palazzo con i visitatori e il paesaggio esterno quotidiano.
- ATTESA, Studio per installazione.
- ATTESA, Studio per installazione.
- ATTESA, Studio per installazione.
Si ringrazia per la partecipazione con i loro disegni gli amici , artisti, condomini: Fabio Bozzetto, Rita Casdia, No Curves, Umberto Nicoletti, Arabella Pio, Serena Porrati, Ambra Usellini.

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